Il Principio - The Principle

Ognuno di noi possiede la verità, intraprende quindi il proprio cammino infinito per conoscerla. Questa è l'essenza del sentire, la luce dell'esistenza. Questo è il cammino che in ogni passo del sogno ci porta dal possedere la verità ad essere la verità.
Each of us possesses the truth, then undertakes his endless journey to know the truth. This is the essence of feeling, the light of existence. This is the path that in every step of the dream leads us from having the truth to being the truth.

Tuesday, 30 March 2010

La meraviglia del mondo

La meraviglia del mondo trovò la sua anima riflessa negli occhi di un bimbo. Vidi nel suono immobile di una pioggia cristallina l'espandersi di una nascita in fiore, petali gentili a commuovere l'aria di colore, come un sorriso inaspettato che riscalda la pelle. In quegli occhi ho gentilmente lasciato morire il mio nome, per essere vento nell'ultimo abbraccio del vento.


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The wonder of the world found its soul reflected in the eyes of a child. I saw in the still sound of a crystalline rain a blooming birth expand, gentle petals to touch air's emotions with colour, as an unexpected skin warming smile. In those eyes I gently let my name die, to be wind in the last embrace of the wind.

Tuesday, 23 March 2010

Morning sun

Cammino nel parco, l'aria fresca del mattino nel primo autunno, il sole che riscalda i miei passi, quotidiana meditazione di un passeggiare lento, sorpassato da tanti stranieri che pensano già al momento successivo. Una bella ragazza bionda mi passa accanto. Scorgo lineamenti giovani e gentili nel suo viso, la bocca dolce sorride di nascosto. Foglie di un ramo basso pendono vicino a noi. Lei alza il braccio sinistro, le accarezza, passa oltre. Sorrido al calore nel cuore ed alla semplice sensualità di quel gesto, che merita il rispetto del mio silenzio, mentre la chioma bionda risplende ondeggiando sotto questo primo sole.


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I walk through the park, the fresh air of an early autumn morning, the sun that warms my footsteps, daily meditation of a slow walk, surpassed by many strangers who are already thinking about the next moment. A beautiful blonde girl passes me by. I catch a glimpse of young and gentle linings in her face, a sweet mouth secretly smiles. Leaves of a lower branch hanging down near us. She raises her left arm and caresses them, then moves on. I smile at the warmth in the heart and the simple sensuality of the act, which deserves the respect of my silence, while blond hair shines swaying under this first sunshine.

Sunday, 21 March 2010

The Principle

Each of us possesses the truth, then undertakes his endless journey to know the truth. This is the essence of feeling, the light of existence. This is the path that in every step of the dream leads us from having the truth to being the truth.

Friday, 19 March 2010

Quotidianità

Mi sveglio. Riconosco la stanza. Mi preparo. Come ogni mattina. Colazione. La solita. Mi piace. Lavo i denti. Esco. Occhiali da sole. Auricolari, musica. Riconosco la strada. Osservo, come ogni mattina, dentro e fuori di me, e penso. Dopo una ventina di minuti sbottono un po' la camicia. Sono accaldato. Semaforo rosso, premo il pulsante per la chiamata pedonale, attendo. Per un attimo ricordo. Questo non sono io. Mi sono svegliato nella vita di qualcun altro. Riconosco le sue abitudini, riconosco le cose che riconosce, ne sento la quotidianità. Ma non sono io. Semaforo verde.

Thursday, 18 March 2010

Consumismo spirituale

La perpetua e ciclica ricerca di spiritualità da parte di uomini e donne del mondo occidentale, sintomo di un'insoddisfazione forse più legata ad aspetti superficiali che alle reali profondità dello spirito, viene spesso accompagnata da un rifiuto irrazionale della materialità e della scienza. Quest'ultima viene giudicata come nemica e cieca, mentre la materia viene vista come qualcosa di denigrabile. In alcune occasioni, per taluni soggetti, i giudizi si espandono con fantasiose accuse pescate senza attenzione oggettiva dall'universo confuso e contrastante dell'informazione assoggettata allo scopo che è parte integrante della cultura dalla quale i promotori del giudizio stesso affermerebbero di volersi staccare. Cercando di comprendere il desiderio che muove le loro azioni, tendo a notare come in queste persone vi sia un cambio di direzione, ma non di modo, in quanto sembrano passare dalla ricerca di comode soluzioni materiali alla ricerca di comode soluzioni spirituali. Passano dal consumismo materiale al consumismo spirituale. Ed ecco che anche lo spirito diventa moda e merce. Questo cambio di direzione avviene orizzontalmente, lasciando queste persone sullo stesso piano di conoscenza. Raramente incontro persone realmente interessate ad approfondire lo spirito, desiderose di muovere la loro ricerca anche verticalmente, accettando diverse verità, imparando a cambiare punto di vista dentro di esse.
Dal momento che il cammino umano di conoscenza ed evoluzione prevede una forma materiale, perché la materia dovrebbe essere denigrabile? Per quanto illusoria, trovo che questa realtà, dalle infinite profondità degli universi all'infinita divisibilità delle particelle elementari, dalla bellezza di ogni essenza sensibilmente percepibile all'energia che tutte le accomuna, dalla potenzialità della logica razionale al profondo sentire emozionale, sia meravigliosa. Provo sincera meraviglia in questo mondo. Provo meraviglia per la capacità umana di conoscere ed evolvere, sia attraverso la scienza, che attraverso l'arte, passando dall'esperienza esteriore alla vita interiore.
Il fatto che lo spirito non sia un'entità scientificamente definita e riconosciuta non ne nega l'esistenza ed al contempo non è detto che lo spirito non sia comprensibile anche attraverso logica e razionalità. Se un'emozione a livello materiale è una scarica elettrochimica nella rete neurale del nostro cervello, non può essa essere il riflesso di un fenomeno non apprezzabile mediante strumenti fisici? Se il corpo è fortemente influenzabile dalla mente, se al di sotto del conscio esiste un mondo inconscio, per lo più sconosciuto, di cui parole, azioni e comportamenti strutturati sono il riflesso, non potrebbe all'origine di quest'ultimo esistere una realtà che potremmo chiamare spirito? E non potrebbero questi mondi interpenetrarsi influenzandosi vicendevolmente, comunicando continuamente l'uno con l'altro? E potrebbe questa distinzione essere solo una delle possibili visioni, una sola delle possibili verità? Non potrebbero questi mondi essere infinite sfumature, diverse dimensioni, di un tuttuno che si proietta su infinite realtà? Non potremmo essere frammenti di un unico essere, infinitamente divisibile pur restando l'unica unità?
Non cercate le risposte dello spirito intorno a voi. Cercatele dentro di voi. Possedete già la verità, dovete solo imparare a comprenderla.

Tuesday, 16 March 2010

Colline e cielo dipinti sulla carta

Colline e cielo dipinti sulla carta. L'aria calda, lo spazio stretto e vuoto. Non c'è nessuno, a parte qualche attore di fortuna pescato tra le ombre e i colori, trasformato dalla polvere dei pensieri in azioni e parole con un volto. Ho osservato la mia ombra. Piccola e rachitica, rannicchiata su se stessa dondolava, con la testa appoggiata alle ginocchia. Ho intuito gli occhi scattanti di lampi fugaci in ogni direzione, subito tornati a nascondersi. Non vedevano nulla e cercavano di fuggire. Questo è il mio limbo, la sensazione soffocante alla quale mi abbandono, affogando lentamente. Ho corde legate alle caviglie. Si perdono nell'oscurità dell'abisso, giungono a prima di nascere nuovamente. Potrei toglierele, ma sono l'unica cosa che voglio credere vera. Così affogo, lentamente, nel tempo di melassa che m'avvolge e mi deforma.  E sono bellissimo con gli occhi chiusi e le membra abbandonate, come un corpo che attende un'anima. Appena riuscirò a morire, rinascerò con dolore, ancora. E nascerò in questo sogno. Il cielo e le colline saranno vere e vive di vento e respiro. Le persone universi e vite. I luoghi meravigliosi e grandi. Ed io, sarò libero. Sarò a casa.

Wednesday, 3 March 2010